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Quarta giornata Dream Team MI – Rangers BO

Ricordiamo a tutti i tifosi e ai simpatizzanti del Dream Team A.S. Onlus Milano che domenica 19 febbraio 2012 alle ore 15.00 è in programma la partita… Leggi tutto

Quarta giornata Dream Team MI – Rangers BO Quarta giornata Dream Team MI – Rangers BO

Terza giornata Dream Team MI – Sharks MB

Ricordiamo a tutti i tifosi e ai simpatizzanti del Dream Team A.S. Onlus Milano che domenica 5 febbraio 2012 alle ore 15.00 è in programma la partita… Leggi tutto

Terza giornata Dream Team MI – Sharks MB Terza giornata Dream Team MI – Sharks MB

Ancora gli Skorpions sulla strada del Dream Team

Besnate – La prima notazione della sfida Skorpions-Dream Team, di domenica 11 dicembre nel Palazzzatto di Besnate, è una conferma: se la squadra di… Leggi tutto

Ancora gli Skorpions sulla strada del Dream Team Ancora gli Skorpions sulla strada del Dream Team

Il Dream Team evita il “colpo di coda” dei Dolphins

Ancona – Eh sì, è mancato poco che giocassero un bello scherzo al Dream Team i “delfini” marchigiani, proprio quando la squadra di Milano credeva… Leggi tutto

Il Dream Team evita il “colpo di coda” dei Dolphins Il Dream Team evita il “colpo di coda” dei Dolphins

Memorial Frattini: gli ‘Scorpioni’ tornano a pungere

Vittoria a Varese sui Rangers Bologna. Solo terzi i Thunder Il “Memorial Bruno Frattini” ancora una volta inaugura la stagione del wheelchair… Leggi tutto

Memorial Frattini: gli ‘Scorpioni’ tornano a pungere Memorial Frattini: gli ‘Scorpioni’ tornano a pungere

Applausi per il Dream Team nel ritorno contro i Blue Devils Napoli

Nel ritorno contro i Blue Devils Napoli i gialloneri si impongono nettamente (10-4) Besnate (VA) – Nella “partita giocata in trasferta” (non sembri… Leggi tutto

Applausi per il Dream Team nel ritorno contro i Blue Devils Napoli Applausi per il Dream Team nel ritorno contro i Blue Devils Napoli

Una vittoria e una sconfitta per il Dream Team ad Albano Laziale

Nel concentramento a 3, perde nettamente contro Albalonga (11-5) e vince col brivido su Blue Devils Napoli (11-12) Albano Laziale (RM) – La costruzione… Leggi tutto

Una vittoria e una sconfitta per il Dream Team ad Albano Laziale Una vittoria e una sconfitta per il Dream Team ad Albano Laziale

Gli Skorpions ricacciano l’urlo in gola al Dream Team

Prestazione incolore dei milanesi, successo dei Campioni d’Italia piu' netto che all’andata: 10-5 Milano – E ora come la spieghiamo questa brutta… Leggi tutto

Gli Skorpions ricacciano l’urlo in gola al Dream Team Gli Skorpions ricacciano l’urlo in gola al Dream Team

  • Classifica

           
    Serie A1 - Girone B Pti G V N P Reti Diff.
                   
    Skorpions VA 6 2 2 0 0 11-4 +7
                   
    Rangers BO 4 2 1 1 - 16-11 +5
                   
    Sharks MB 4 3 1 1 1 22-13 -9
                   
    Dream Team MI 3 2 1 0 1 9-11 -2
                   
    Dolphins AN 0 3 0 0 3 12-31 -19
                   
  • Risultati

    Andata
    27/11/2011  Dolphins AN - Dream Team MI: 6-7
    11/12/2011  Skorpions VA - Dream Team MI: 5-2
  • Prossime partite

    Andata
    27/11/2011  Dolphins AN - Dream Team MI
    11/12/2011  Skorpions VA - Dream Team MI
    05/02/2012  Dream Team MI - Sharks MB
    19/02/2012  Dream Team MI - Rangers BO
    Ritorno
    18/03/2012  Dream Team MI - Dolphins AN
    15/04/2012  Dream Team MI - Skorpions VA
    22/04/2012  Sharks MB - Dream Team MI
    29/04/2012  Rangers BO - Dream Team MI
 

Il Dream Team vince ancora. Ma quel nervosismo non e’ da scudetto

Pubblicato nella sezione News da admin giovedì 21 febbraio 2008 alle 19:58

La squadra milanese batte in trasferta per 6 – 4 i Magic Torino

Milano, 21 feb. – La domenica appena trascorsa, il 17 febbraio, ha visto il ritorno in campo del Dream Team a distanza di 15 giorni dalla sua ultima fatica, la non eccessivamente impegnativa trasferta di Albenga. Questa volta ad attendere la squadra giallonera era invece la ben più attrezzata compagine dei Magic Torino.
Diciamo subito che il Dream Team ha vinto ancora, stavolta per 6 – 4, quindi evviva il Dream Team. La squadra di Mister Stuppìa ha anche fornito a tratti scampoli di bel gioco, dimostrando che quando il meccanismo d’insieme funziona, l’orchestra produce ottima musica.
Continua a piacere in particolare lo schema a 2 punte, ovvero due giocatori dotati di mazza in attacco (sempre più spesso la coppia Brusati-Locatelli) e 2 giocatori dotati di stick a supporto, uno più difensivo e l’altro più portato al pressing a tutto campo. In un modulo così, lo stick che sostituisce la terza mazza può rappresentare non un attaccante in meno, ma una “risorsa” in più. Nel Dream Team così disposto, è Alessandro Bruno a incarnare questa risorsa in più.

Ma a questo punto bisogna anche parlare delle sottili inquietudini che continuano ad agitare la blasonata squadra milanese e che da favorita per la corsa al titolo ne fanno un’incognita. Approssimazione nella gestione della trasferta (2 giocatori raggiungono la squadra in loco con propri mezzi e in ritardo), autolesionismo nel mostrare nervi scoperti tra compagni e, a volte, nei confronti degli avversari.
Eppure l’inizio era stato più che positivo, nonostante il ritardo di Locatelli il quale, nel raggiungere la palestra di Torino autonomamente, non fa… “le cose per bene”. I gialloneri vanno subito in vantaggio con l’unica mazza superstite, il valoroso Brusati spalleggiato da un manipolo di stick: Bruno, Biundo e Provito che in questa occasione non si produrrà nemmeno un minuto tra i pali, dove torna, e finalmente ai suoi livelli, il titolare Rasconi.
Poi arriva Locatelli e incredibilmente, la squadra va in confusione. I Magic, per nulla disposti a fare da vittime sacrificali (hanno in ballo la lotta per il secondo posto nel Girone con i Devils Genova) reagiscono allo schiaffo iniziale e con il solito De Zotti, prima che muoia il tempo del primo quarto, ribaltano il risultato: 2 – 1 Magic.
Il secondo quarto di gioco è costellato da molti falli, (Bruno e la mazza torinese Prima ingaggiano un duello stile “OK corral”) il pubblico che riempie la piccola palestra dei torinesi fa sentire il proprio tifo e sottolinea gli interventi dei milanesi in maniera forse eccessiva. Il Dream Team dapprima pareggia ma, dopo il gol dell’immancabile Brusati, va nuovamente sotto e il tempo si chiude con i Magic ancora avanti per 3-2.

Il terzo quarto si segnala per un episodio che dovrebbe contribuire a stemperare gli animi, ma non sarà così. Su un tiro dell’onnipresente Brusati, la palla rotola lentissima verso la linea di porta e non si capisce se la superi o meno. Ebbene, sono le seconde linee dei Magic, che seguono la partita dietro la porta, a confermare sportivamente che il gol è valido. Siamo così sul 3 a 3, e la sfida si avvia all’ultimo e decisivo quarto.
Il risultato però fatica a sbloccarsi. Da segnalare l’ammonizione allo stick milanese Bruno che successivamente in un’altra azione di contrasto su Francesco Prima scatena le proteste oltre le righe del coach torinese Tomassini, solitamente esemplare. Ora però il Dream Team gioca bene e Locatelli è sintonizzato sulla lunghezza d’onda dei compagni; magari ancora a corrente alternata (vedi gli isterici urlacci che si prende da Brusati per un improvvido retropassaggio al quale solo Rasconi con un guizzo impedisce il trasformarsi in autorete) ma con indubbi risultati: è proprio Locatelli a siglare il gol del 4 – 3 Dream Team e in seguito quello del rassicurante 5 – 3.Ceravolo per i Magic e Brusati per la sponda giallonera fissano il risultato sul definitivo 6-4 per i milanesi. Fu vera gloria? Il gioco espresso fa propendere per il sì, il comportamento di alcuni protagonisti lascia aperti dubbi e perplessità sulla tenuta psicologica del gruppo.

Riccardo Rutigliano
riccardo.rutigliano@voceditalia.it


Il Dream Team rade al suolo ‘Le Torri’

Pubblicato nella sezione News da admin domenica 3 febbraio 2008 alle 19:56

La squadra milanese si impone facilmente ad Albenga per 14-1

Albenga, 2 feb. – Per il secondo anno consecutivo la squadra di Albenga, apprendista del wheelchair hockey, si ritrova nel girone i blasonati ed esperti marpioni del Dream Team Milano e per il secondo anno consecutivo la disfida sul proprio terreno si conclude con una sonora sconfitta: 14 -1 ieri e lo scarto quasi identico a quello della sfida del passato Campionato (era finita 16 – 2) la dice lunga sui valori visti in campo. Anche se forse la diminuzione dei gol subiti nell’occasione, dovrebbe regalare un sorriso ai liguri.

Il Dream Team ha altri problemi. La terza vittoria consecutiva viene archiviata quasi in souplesse, perché il chiodo fisso resta lo scudetto, quel triangolino tricolore che manca dalle maglie milanesi dal 2004. La squadra di Milano dopo aver battuto a novembre gli avversari più temibili del girone, i genovesi Blue Devils vicecampioni d’Italia, utilizza ogni partita per sperimentare nuove alchimie utili a riportare il tanto sospirato titolo sotto la Madonnina.
E così una volta di più le assenze diventano un’utile occasione per Mister Stuppìa per saggiare organico e schemi. Lasciati a Milano gli influenzati Bonifacio e Rutigliano e in giro per l’Italia il “faro” Fontana (nello specifico a Napoli per impegni istituzionali), i gialloneri schierano in partenza il seguente quintetto: Rasconi in porta, Biundo e Bruno giocatori muniti di stick e il duo Brusati – Locatelli a cercare di far danni in avanti.
Che la squadra di Milano sia più preoccupata del proprio gioco che del risultato lo testimonia l’andamento lento del primo quarto, nel quale la fase di studio sembra protrarsi più del dovuto e che vede il risultato sbloccarsi solo nel finale. Ovviamente con il solito Brusati, che con una doppietta chiarisce le intenzioni dei suoi e le idee agli avversari.

Il secondo quarto è la frazione di gioco che propone il massimo scarto parziale (un perentorio 6-0) e anche le azioni migliori proposte dal Dream Team in questa partita. Bruno appoggia da par suo le due mazze, tra le quali Locatelli sembra giovarsi del recente ciclo di cure. Il “bomberone” compie altri passi sul cammino dell’integrazione con i compagni di squadra e soprattutto su quello della acquisizione di una identità tattica. Alla fine metterà a segno 5 gol, facendo al meglio da spalla a Brusati che con 11 centri resta l’incontrastato cannoniere della partita e della compagine milanese. Il terzo quarto si chiude sull’8-0.

Il terzo quarto vede l’ingresso in campo tra i pali di Provito, portiere che ormai è da ritenersi sullo stesso piano del titolare Rasconi, e il divario si allarga ulteriormente anche se i gialloneri contribuiscono “solo” con 3 segnature. Nulla possono opporre le mazze di Albenga, il robusto Milea e il fin troppo irruente Dindelli.
Spetta all’ultimo quarto il record di sostituzioni e cambi tattici: entra lo stick Schiraldi ed escono a turno (5 minuti a testa sui 10 di gioco) Brusati e Locatelli. Attacco quindi con una sola mazza supportata da 2 stick “alti” (Bruno e Schiraldi) e uno “basso” a presidiare la difesa (prima Biundo poi, a 5 minuti dalla fine, Fumagalli). Il tourbillon produce ancora 3 reti per il Dream Team e anche, finalmente, la rete dell’onore per “Le Torri”: Bruno, stick che sfiora 2 volte il gol nel finale, si fa però saltare da Milea subito dopo la metà campo e questi lascia partire il tiraccio che impallina Provito.
14-1 e tutti a casa… chi al mare e chi all’appuntamento con la coda del rientro verso la uggiosa pioggia milanese.

Riccardo Rutigliano
riccardo.rutigliano@voceditalia.it


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