La squadra milanese riscatta l’eliminazione in Coppa Italia battendo 8-1 il Magic Torino
Milano, 28 apr. – I demoni della brutta sconfitta subita la domenica precedente in Coppa Italia aleggiano per quasi 2 quarti di gioco sul Dream Team, che poi se ne libera e porta a termine brillantemente la sua settima vittoria su altrettante partite giocate nel girone Ovest, che sta dominando in attesa dei play-off di giugno.
Ma in Coppa Italia contro i Cocoloco Padova era andato in scena un altro film (squadra in vantaggio 3-1 fino a 4 minuti dalla fine, poi l’incredibile rimonta degli avversari che si impongono 4-3..!) e così si spiega come la squadra milanese scenda in campo con il freno a mano tirato nella odierna partita contro i rampanti Magic Torino. I gialloblù ospiti sono infatti in lotta con i Blu Devils Genova Vicecampioni d’Italia per il secondo posto nel girone e per la relativa qualificazione alle finali.
Schierati con 3 mazze dotate di forza (il trio Dezotti – Prima – Ceravolo) e 2 stick attenti e concentrati (Tomassini e il sempre bravo Talarico in porta) i torinesi attuano un pressing asfissiante che infastidisce molto i milanesi e in special modo il portatore di palla, che in questa gara sarà quasi sempre Brusati. Così per vedere la partita sbloccarsi dallo zero a zero, bisognerà attendere la parte finale del primo quarto. Proprio Brusati, che è affiancato con la mazza da Fontana e Bonifacio, va a segno al termine di un’azione confusa, che vede entrare la pallina dopo una carambola sulla carrozzina del portiere. La prima frazione di gioco si chiude però con il vantaggio minimo per i padroni di casa: 1-0.
E anche nel secondo quarto la squadra giallonera continua a subire l’aggressività degli avversari, come quando arriva a mettere a segno il gol del raddoppio con Fontana che sfrutta un ottimo assist di Brusati dal lato destro dell’area di porta dopo circa 3’ di gioco, ma immediatamente dopo deve subire il gol che porta gli ospiti a dimezzare lo svantaggio con un bel diagonale di Ceravolo, decisamente migliorato tecnicamente e finalmente convincente anche sul piano tattico.
A questo punto il Dream Team sfodera quella marcia in più che finora non era ancora riuscito ad ingranare nel corso del match e va a segno a ripetizione, prima con Brusati dopo una sinuosa discesa solitaria sulla destra, poi con Fontana e poi ancora col bomber di via Fauchè, che mette a segno un gran diagonale dalla sinistra. E sul 5-1 si va all’intervallo lungo.
Risultato ormai in cassaforte e partita archiviata? Macchè…. anche se i Magic non riusciranno più a segnare, continueranno a infastidire il Dream Team, che non riuscirà ad incrementare il bottino in questo terzo quarto di gioco e terrà un poco con il fiato sospeso i propri tifosi, memori della rimonta subita in Coppa.
Ma alla lunga l’esperienza della squadra milanese prevale, favorita anche da un cambio un poco cervellotico del Mister torinese, che toglie dal campo l’ottimo Prima, guizzante in contropiede e fastidioso come una zanzara quando va in pressing, con uno statico Furneri. Mister Stuppìa invece i cambi li azzecca e butta nella mischia dapprima Garofano e Locatelli per Fontana e Bonifacio e poi, nel finale Provito e Schiraldi per Rasconi tra i pali (prova puntuale la sua) e per Bruno in difesa con lo stick.
Si ripropone così lo schema che probabilmente vedremo utilizzato spesso anche nei paly-off e cioè quello con le 2 mazze Brusati e Locatelli e i 2 stick a difendere ed appoggiare l’attacco. Fontana comunque, prima di lasciare il terreno di gioco fa in tempo a mettere a segno la sua seconda rete di giornata, ancora su pregevole assist di Brusati, dimostrando che la sua importanza per questa squadra, per duttilità e per carisma personale, è ancora notevole.
Il finale vede alcune discutibili decisioni dall’arbitro Biundo che sporca un arbitraggio fino a quel momento dignitoso, dapprima ammonendo Schiraldi al primo intervento lievemente scorretto (colpo con lo stick sulla mazza dell’avversario) e quindi addirittura sfoderando il cartellino blu dell’espulsione temporanea per Garofano, reo di avere intercettato indietreggiando l’arrembante Dezotti (ma in realtà Garofano era visibilmente fermo). Tutto ciò dopo che nella prima parte di gara l’arbitro aveva graziato, sempre sulla sponda Dream Team, Bruno autore della consueta convincente prova difensiva ma anche di un entrata diretta sulla carrozzina di Dezotti, non sanzionata nemmeno con un giallo.
Tutto questo comunque non impedisce ai milanesi di incrementare ulteriormente il vantaggio mandando a segno dapprima Locatelli dopo una gran discesa in contropiede assieme a Brusati che lo imbecca alla perfezione, poi con lo stesso Brusati addirittura durante i 2 minuti di inferiorità numerica dovuti all’espulsione d Garofano.
Si chiude così sull’ 8-1, risultato forse troppo pesante per i Magic, ma tonico quanto mai necessario per allontanare le ansie del Dream Team relative al passato (leggi Coppa Italia) e al futuro (leggi nuovi problemi di salute per il super cannoniere “cuorematto” Brusati, che dovrà subire un’altra piccola operazione e che tutta la squadra si augura di non perdere per il secondo anno consecutivo proprio alla vigilia dei play-off). Forza bomber!!
Riccardo Rutigliano
riccardo.rutigliano@voceditalia.it

















