Il Dream Team passa anche a Monza: Sharks battuti 3-7

I gialloneri restano a punteggio pieno al giro di boa del calendario 

 

Monza – Domenica 4 febbraio 2018 il calendario del girone C della A2 propone lo scontro al vertice tra Sharks di Monza e ASD Dream Team Milano. La squadra milanese affronta l’impegno da capolista con il proposito di mantenere il primato, ma consapevole delle insidie che il campo degli storici rivali brianzoli può sempre riservare.

 

La formazione meneghina non è al completo e si dispone pertanto in campo inizialmente col quintetto più equilibrato a disposizione, Sportelli, Baidi, Masini (stick) e La Cara e Lione (mazze). Ma la tattica adottata (i 2 stick e La Cara in linea a pressare gli avversari, con Lione dietro a fare la ronda ai pali di Sportelli), non viene applicata sempre nel modo migliore e la mazza biancorossa Zorloni riesce in alcune occasioni a saltare la marcatura di Masini rendendosi pericoloso sul lato sinistro.

 

Prima che i due tecnici milanesi Sportelli R. e Rutigliano riescano a correre ai ripari, la squadra giallonera subisce un gol, anche se nell’occasione Zorloni sfonda in zona centrale. Il suo tiro, deviato da una carrozzina avversaria si infila beffardo sotto le ruote del portiere Sportelli: 1 a 0 Sharks.

 

Il Dream Team ha il merito di non disunirsi né demoralizzarsi oltremisura per il velocissimo vantaggio dei padroni di casa. La squadra reagisce e comincia a fare il suo gioco: La Cara ben supportato dai due stick Baidi e Masini riesce ad arrivare nei pressi della porta avversaria con continuità. Anche un rigore sbagliato dallo stesso La Cara (dopo un rimarchevole “coast to coast” di Lione, dalla difesa fino al limite dell’area avversaria, dove subisce fallo al momento del tiro) non distoglie i milanesi dal loro obiettivo: il pareggio infatti arriva per una bella incursione sempre di La Cara.

 

Il Dream Team insiste e passa ancora, portandosi in vantaggio: La Cara è quasi chiuso nell’angolo difensivo destro della metà campo Sharks, ma riesce a divincolarsi e nel girarsi, con una mezza girata mette nell’angolino opposto.

 

La partita sembrerebbe mettersi in discesa ora per Dream Team che riesce a creare azioni pericolose con continuità. Se non fosse che… L’imprevisto è dietro l’angolo: la carrozzina di La Cara comincia a dare segni di malfunzionamento e a spegnersi inopinatamente durante le azioni di gioco. Ed è così che proprio mentre la squadra milanese è in attacco con i due stick e La Cara, Quest’ultimo viene tradito dal suo mezzo che si blocca nel bel mezzo di un’azione e non consente il controllo della pallina al giocatore giallonero, che non potendo muoversi la perdo a favore di Zorloni che si invola in contropiede. Lione sale dalla difesa a tentare di contrastare la mazza biancorossa, ma non riesce a impedirne il tiro e il conseguente gol del pareggio: 2-2.

 

Ora La Cara è praticamente fermo e i suoi giocano di fatto con un uomo in meno: manca poco alla fine del secondo quarto ma i due tecnici milanesi devono correre al riparo. L’unica altra mazza a disposizione in panchina è il giovanissimo El Sheikh  (11 anni appena) che il duo SportelliRutigliano vorrebbe far esordire proprio in questa occasione, ma non in questo momento della gara: il ragazzino correrebbe il rischio di bruciarsi anzitempo. La soluzione alla fine trovata è quella di un cambio di carrozzina tra la Cara ed el Sheikh in modo da permettere al primo di continuare a restare in campo. Il simpatico e promettente “Momino” riuscirà peraltro a esordire comunque negli ultimi minuti, uno tra i più giovani esordienti nella storia del Dream Team.

 

Ma nel frattempo la squadra giallonera avrà ripreso a costruire le sue azioni con la tattica studiata per la partita e a segnare gol con via via più sicurezza.

 

Ora La Cara quando viene bloccato dagli avversari riesce a scaricare nelle retrovie dove Lione si incarica di ricominciare l’azione da capo. E così è possibile anche concedere di rifiatare a Baidi (con il positivo ingresso, a turno, di Improta e Fumagalli), affaticato e dolorante per una botta ricevuta in un duro scontro con uno stick brianzolo, che frutterà un nuovo rigore, questa volta trasformato da La Cara.

 

L’ultimo sigillo, quello del settimo gol, tocca meritatamente a Lione, a segno per la terza partita consecutiva: davvero un gran bel campionato il suo.

 

Per Monza accorcia le distanze nel finale Alletto, fissando il punteggio sul definitivo 3-7.

 

Nel Dream Team, brillante prestazione tra i pali di Nicolas Sportelli, per altro ben sostituito al momento debito da Luca Ive. 

 

Riccardo Rutigliano.

 

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