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Dream Team, si volta pagina

Con la sconfitta 9-2 subi'ta a Bologna contro i Rangers, Milano retrocede in A2 Bologna – Il miracolo non è dunque riuscito al Dream Team. Conquistare… Leggi tutto

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ANCHE ACQUA PARADISO BUSNAGO VOLLEY TIFA DREAM TEAM

Prosegue la proficua collaborazione tra Acqua Paradiso Busnago Volley e UILDM Milano, inaugurata in occasione… Leggi tutto

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Dream Team, futuro tra sogno, realta’ e incubo

Gli Sharks battono i gialloneri 8-3 e approdano ai play-off; Milano a un passo dalla A2 Monza (MB) – Non ce l’ha fatta il Dream Team a conquistare… Leggi tutto

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Dream Team, partita da urlo!

I milanesi tornano finalmente alla vittoria, battendo gli Skorpions Varese per 4-2 Milano – Quasi all’ultimissima chiamata, il Dream Team risponde:… Leggi tutto

Dream Team, partita da urlo! Dream Team, partita da urlo!

Per il Dream Team diventa cronico il mal di vittoria

Gialloneri ancora sconfitti: i Dolphins Ancona vincono 6-8. Insufficiente l’arbitraggio Milano – E ora il vostro cronista è davvero in difficoltà.… Leggi tutto

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Dream Team battuto ma non divorato dagli “squali”

Gialloneri ancora sconfitti (6-4), ma stavolta la squadra c’e' Milano – La partita disputata il 4 marzo 2012 al palazzetto Mediolanum di Figino tra… Leggi tutto

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Dream Team, ennesima prova di maturita’ fallita

Mortificante sconfitta interna dei gialloneri, battuti 9-2 dai Rangers Milano – Ci risiamo. Ogni volta che il Dream Team sembra pronto per effettuare… Leggi tutto

Dream Team, ennesima prova di maturita’ fallita Dream Team, ennesima prova di maturita’ fallita

Quarta giornata Dream Team MI – Rangers BO

Ricordiamo a tutti i tifosi e ai simpatizzanti del Dream Team A.S. Onlus Milano che domenica 19 febbraio 2012 alle ore 15.00 è in programma la partita… Leggi tutto

Quarta giornata Dream Team MI – Rangers BO Quarta giornata Dream Team MI – Rangers BO

  • Classifica

           
    Serie A1 - Girone B Pti G V N P Reti Diff.
                   
    Rangers BO 17 8 5 2 1 60-36 +24
                   
    Sharks MB 16 8 5 1 2 55-34 +21
                   
    Skorpions VA 12 8 4 1 3 34-32 +2
                   
    Dolphins AN 6 8 2 0 6 40-64 -24
                   
    Dream Team MI 6 8 2 0 6 30-53 -23
                   
  • Risultati

    Andata
    27/11/2011  Dolphins AN - Dream Team MI: 6-7
    11/12/2011  Skorpions VA - Dream Team MI: 5-2
    19/02/2012  Dream Team MI - Rangers BO: 2-9
    04/03/2012  Dream Team MI - Sharks Monza: 4-6
    18/03/2012  Dream Team MI - Dolphins AN: 6-8
    15/04/2012  Dream Team MI - Skorpions VA: 4-2
    15/04/2012  Sharks Monza - Dream Team MI: 8-3
    15/04/2012  Rangers BO - Dream Team MI: 9-2
  • Prossime partite

    Andata
    27/11/2011  Dolphins AN - Dream Team MI
    11/12/2011  Skorpions VA - Dream Team MI
    05/02/2012  Dream Team MI - Sharks MB
    19/02/2012  Dream Team MI - Rangers BO
    Ritorno
    18/03/2012  Dream Team MI - Dolphins AN
    15/04/2012  Dream Team MI - Skorpions VA
    22/04/2012  Sharks MB - Dream Team MI
    29/04/2012  Rangers BO - Dream Team MI
 

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Dream Team, si volta pagina

Con la sconfitta 9-2 subi’ta a Bologna contro i Rangers, Milano retrocede in A2

Bologna – Il miracolo non è dunque riuscito al Dream Team. Conquistare punti sul campo dei Rangers Bologna, una delle più serie pretendenti alla vittoria finale in questo Campionato 2011/12 di wheelchair hockey, conquistando così la salvezza, sembrava davvero un’impresa disperata. Ma la squadra milanese nell’ultima partita del girone A, disputata nel capoluogo emiliano il 29 aprile nella palestra Pallavicini, aveva il dovere di crederci e di provarci.

Perché non poteva contare sui risultati di gare disputate su altri campi, ma anche in virtù delle ultime prestazioni, piuttosto confortanti e tornate sui livelli d’inizio stagione, quei livelli che avevano lasciato sperare in un campionato diverso da parte della squadra giallonera. Chiaro che fare la cronaca di quest’ultima partita, terminata 9-2 per i Rangers, ha poco senso.

Crediamo che ai tifosi del Dream Team interessi molto di più sapere che la loro squadra a Bologna è uscita dal campo e dal campionato a testa alta: sconfitta certo, ma non umiliata. Perché anche se il risultato alla fine riporta lo stesso punteggio della disgraziata partita di andata (a nostro parere, la peggiore disputata dal Dream Team in questo Campionato), la compagine giallonera, dopo l’ormai endemico sbandamento nel secondo quarto, ha saputo riprendersi e riproporsi fino al fischio finale ad un livello dignitoso.

Il primo e l’ultimo quarto di gioco sono senz’altro risultati i migliori per i milanesi. Il primo, addirittura, avrebbe anche potuto chiudersi in parità se Bologna non fosse riuscita a sbloccare il risultato, in modo anche un po’ fortunoso, grazie a Felicani che, dopo un primo tiro parato da Rutigliano riusciva a recuperare il rimpallo nonostante la buona opposizione difensiva di Bruno, e a insaccare il gol dell’1-0.

Milano era scesa in campo con il medesimo schieramento delle ultime 2 precedenti e decisive partite, quello con Rutigliano tra i pali, Bruno e Bonifacio nel ruolo di stick e Ghislotti e La Cara in quello di mazza. La scelta del Coach Rasconi, come sempre coadiuvato dal vice Guerra, era però stavolta per la partenza con lo schema più difensivo, quello che propone le 2 coppie mazza-stick posizionate una davanti all’altra.

Come detto, lo schema ha funzionato piuttosto bene per un tempo, poi nel secondo quarto, con la necessità di rimontare, si è passati al più spregiudicato schema 1-3, con uno stick basso a protezione della porta e le 2 mazze con il secondo stick allineati davanti. Dopo il secondo gol felsineo però, anche lo stick basso, cioè Bruno, veniva spostato in avanti a sostegno degli attaccanti e questo dava davvero troppo vantaggio al contropiede rossoblù, che con Liccardo e Felicani e carrozzine più veloci, potevano andare a segno più volte, (6-2 il risultato alla fine del secondo quarto) e così anche poi nel terzo (finito 8-2 con la ricomparsa di Provito in porta) e nell’ultimo quarto (quando anche il coach monta lo stick e torna come una volta tra i pali).

Per il Dream Team hanno reso meno incondizionata la sconfitta e meno drastico il punteggio La Cara e Ghislotti, segnando rispettivamente il gol del 3-1 e quello del 5-2, con il consueto supporto di Bonifacio. Di più sinceramente, non era neanche lecito chiedergli, in questa gara. Milano deve recriminare soprattutto per la sconfitta nella partita casalinga contro i Dolphins Ancona, diretti avversari per la permanenza nella massima serie e sicuramente alla portata dei colori gialloneri.

Dunque la Milano del wheelchair hockey scende in A2
e anche se la serie cadetta in questa disciplina esiste da pochi anni, è comunque una prima volta che pesa. Pesa a chi questa squadra l’ha fortemente voluta 19 anni fa, pesa a chi ha contribuito in passato alla vittoria dei suoi tre scudetti, ma pesa anche, ne siamo certi, a chi ne ha difeso i colori nelle ultime, travagliate, stagioni.

Se la società di Via Lampedusa riuscirà a ravvivare lo spirito di squadra intravisto in queste ultime gare e a incanalarlo all’interno di una struttura societaria organizzata e calata appieno nella realtà del wheelchair hockey moderno,siamo comunque certi che voltare pagina e scrivere nuovi, importanti capitoli della propria storia non sarà un problema per il Dream Team Hockey Club Milano.

Riccardo Rutigliano


ANCHE ACQUA PARADISO BUSNAGO VOLLEY TIFA DREAM TEAM

Prosegue la proficua collaborazione tra Acqua Paradiso Busnago Volley e UILDM Milano, inaugurata in occasione (continua…)


Dream Team, futuro tra sogno, realta’ e incubo

Gli Sharks battono i gialloneri 8-3 e approdano ai play-off; Milano a un passo dalla A2

Monza (MB) – Non ce l’ha fatta il Dream Team a conquistare anzitempo la salvezza sul difficile campo di Monza e ora per restare nella A1 del Campionato di wheelchair hockey dovrà tentare il tutto per tutto andando a strappare un risultato positivo nella trasferta, sulla carta proibitiva, di Bologna

Gremita la palestra della scuola media Bellani domenica 22 aprile, presente anche un significativo gruppetto di supporters del Dream Team a cercare di contrastare i numerosi sostenitori brianzoli. La partita era infatti importante per entrambe le squadre, anche se per opposte ragioni: la qualificazione ai play-off per gli Sharks, la permanenza nella massima serie per Milano. E con la vittoria per 8-3 sono stati solo i biancorossi a centrare il loro obiettivo. (continua…)

Dream Team, partita da urlo!

I milanesi tornano finalmente alla vittoria, battendo gli Skorpions Varese per 4-2

Milano – Quasi all’ultimissima chiamata, il Dream Team risponde: presente! La squadra di Milano batte la sempre coriacea squadra di Varese (seppure orfana dello squalificato Fattore) e torna a sperare in una salvezza che dopo la sconfitta nello scontro diretto con i Dolphins di Ancona, pareva ormai impossibile.

E invece la partita svoltasi al Palazzetto Mediolanum di Figino domenica 15 aprile, ha proposto finalmente una squadra soltanto lontana parente di quella disordinata, complessata e demoralizzata delle ultime partite. In campo sono scesi 5 giocatori (e pure i subentrati) concentrati, motivati e desiderosi di onorare al meglio la maglia, dopo tante, troppe brutte figure.

Mister Rasconi e il vice Guerra fanno scelte ben precise, a livello tattico e di uomini: la partita più importante della stagione se la giocheranno con lo schema che prevede 2 mazze e uno stick schierati in linea sulla trequarti, con l’altro stick arretrato a protezione della porta. Uno schema che, pur ritenuto dai tecnici congeniale a questa squadra, non ha prodotto finora grandi risultati, essendo sembrato più affidabile quello con 2 coppie mazza-stick schierate una dietro l’altra.

In campo, al fischio d’inizio degli arbitri Iotti-Peluso si schierano per il Dream Team: Rutigliano tra i pali, Bruno come stick basso, poi davanti il trio Ghislotti-Bonifacio (stick alto)-La Cara. Per gli Skorpions scendono in campo Cremona-Mantiero-Mercuri e in avanti le mazze Carelli e Mutti, che sostituisce Fattore.

Milano parte a testa bassa e riesce finalmente a tradurre, vera novità di questo match, gli schemi provati e riprovati in allenamento, in azioni realmente concrete e pericolose. Varese sbanda, ringrazia la buona sorte e il piazzamento del proprio portiere e nel finale di tempo, grazie all’esperienza del suo smaliziato capitano Carelli,rialza la testa e porta 2 o 3 attacchi che potrebbero fare molto male al Dream Team. Ma Rutigliano, attento e concentrato come tutti i suoi compagni, dice di no. Il primo quarto si conclude così 0-0.

Il secondo tempo, spesso risultato quello della disfatta per i milanesi, stavolta si traduce invece nel periodo nel quale i giocatori di Coach Rasconi riescono a produrre il “break” decisivo. Confortati per aver concluso la prima frazione senza subire reti, ricominciano quasi subito ad attaccare, riuscendo questa volta a passare: è singolare ma la rete, dopo le diverse limpide azioni del primo quarto, arriva da un’azione concitata e praticamente conclusa nella propria porta dal portiere biancorosso Cremona.

Il Dream Team esulta e si esalta, non molla la presa e produce altre 2 segnature: la prima, stupenda per potenza e precisione, di La Cara che cerca con calma il pertugio e impallina la difesa varesina schierata. La seconda, entusiasmante, di Ghislotti che ribadisce in rete con rabbia e tempismo un’iniziativa di La Cara sventata dalla difesa ospite. Il secondo quarto termina 3-0 per la squadra di casa e i tifosi gialloneri si stropicciano gli occhi increduli.

E continueranno a farlo anche nel terzo quarto, che terminerà con l’identico punteggio,nonostante gli attacchi massicci e a volte piuttosto duri degli Skorpions(ammonito Carelli a metà tempo). Sarà questo il quarto giocato meno bene da Milano, cui forse il rassicurante vantaggio provoca un po’ di rilassamento. Per fortuna dei milanesi la prova maiuscola di Bruno in difesa e la sicurezza di Rutigliano tra i pali consentono alla porta giallonera di rimanere indenne.

Carelli, che sul finire del terzo quarto si è visto respingere un tiro a botta sicura dal portiere milanese con la punta dello stick, le tenta davvero tutte per consentire ai suoi di rientrare in partita, ma alla fine sarà Mutti a segnare per Varese, 2 volte. Prima con un preciso giro dietro la porta avversaria, più avanti ben appostato al centro del fronte d’attacco. Ma in mezzo a questi 2 gol varesini arriverà il quarto sigillo per Milano, quello decisivo (di La Cara), che dà sicurezza e fa esplodere il Palazzetto Mediolanum.

Gli storiografi del wheelchair hockey segnalano che era dal 2006 che Milano non riusciva ad avere la meglio su Varese in un incontro ufficiale… diamo la notizia come un semplice rilievo statistico. Se questo potrà tramutarsi in utile fieno messo in cascina, soltanto le prossime 2 partite del Dream Team potranno dirlo. Perché questo match diventi davvero importante, serve infatti ancora un punto nelle ultime 2 gare. Quello della matematica permanenza nella serie A1 per la gloriosa compagine milanese.

Riccardo Rutigliano


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